Le rocce di quassù sanno l’impercettibile
mutare. Il tempo
si scandisce in paesaggi
sogni di muschio e lichene
che s’affaccia sui burroni.
E’ solo un colpo di vento
la vita
un’esile parola che altissima
vorrebbe colmare grandiosi scenari
e rivelarsi.
E le parole avvampano in fonemi di vento
sibilando fra guglie e strapiombi
nel sonno profondo dell’era
che immutabile muta
pallido riflesso dell’eterno.

 

Gianmario Lucini