|
Scorre
unacqua e non sa dove andrà
nel ruscello
ancora giovane fra le foglie
morte e lerba bruciata dal gelo.
Acqua giovane corre verso lestate
portando con sé profumo di abeti
con la grazia di una giovane donna,
che singravida di noi
e dei rifiuti delle nostre pene
giungerà sfinita alla sua pace al suo oblìo
disciogliendosi morta nel suo dio
- lei, la dea fedele non simbotra
tornando al ventre della terra
e a fiotti e a salti non rincorre
unidea di gioventù che non sfiorisce.
E come lalbero che nutre, è come il vento
che asciuga il sudore dei condannati alla fatica
la nostra giovane prima madre
acqua
segreta e docile sussurra con le fronde
una preghiera antica
chesse soltanto ricordano.
|
|