IL PILOTA DEL TRENO


Vorrei essere il pilota del treno,
condurre tutti quei destini alla meta:
vite a me affidate, alle mie mani,
alla mia mente, ai miei sensi.
Innanzi a me due binari dritti,
ai lati canne sbattute dal vento
e case troppo veloci per scorgerne
occupanti silenti d'altri mondi.
Forse il mare, forse i monti o
città dove mai mi sono fermato...
nei vagoni uomini e donne intenti
allo scorrere del tempo che si fa vuoto,
bambini speranzosi di nulla.
Fischia il treno l'ultima volta...

 

Alberto Figliolia