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Aveva
in mano un libro
Pioveva.
Aveva in mano
un libro, l'uomo che seguivo.
E come un aquilone colorato
sistemato nell'armadio dei ricordi
in detto spazio chiuso, polveroso
e oscuro, lungamente rimase
polverosamente, oscuramente
con infinita pazienza attendendo
il ritrovamento postumo del reperto
e ora vola finalmente libero nello
sconfinato cosmodromo turchino
dell'eternità.
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