prosa #27

l’avvenimento dello scavo di grosse fondamenta
senza eccezione poco per volta si colma
di fatterelli piccoli e più comodi a narrare,
traslato sopra un più umano piano, pieno
di presenza, di piccole inezie, di vita elementare.
si finisce immantinente a spolverare,
a chiosare, a dire le stoviglie, lo spessore
delle tare, il peso dei balcani, il clangore
degli stipiti, la chiusura delle bare, i
millimetri di fango nella suola dentellata di
tale o tal’altro sbrindellato stivale, il tonfo sordo
del pulsare di qualche arto artificiale, il vigile
in gonnella, la parata militare, le calze di flanella
alla vigilia di natale, le zampogne alla risacca
in qualche grotta sconosciuta, la tua specie preferita
di batterio alimentare, tutta roba buona a tenere a freno
i denti, affilare i canini e irrobustire le mascelle.

 

Giuseppe Catozzella