BUIO

Ora per me
Ora per me
per me si completa il passaggio
perché dolore umano non si nutre
di sé s enon mutando in fiori
fiori di buio semi della niotte
fiori stipati d’acqua mentre inclina
la nube sui tetti di lavagna mentre
con manciate di ghiaccio la tempesta
scivola e grugnisce
contro il tepore oscuro di me
contro il mio nulla di me il fiato
che appanna lo specchio
(quando si vedrà se siamo morti o vivi
o bios o inerzia
o fiori…)


Sandro Boccardi