A BARBARA

Barbara, sai,
marzo è una rosa di correnti d’aria
che toglie il fiato.
Arruffa propositi, anima, consensi, lungo i sentieri d’erbe mareggiate
Qui dove il verde dove il vento insieme
Rimescola semi e gioriture
Qui nei lombardi chiari appezzamenti.
Barbara dico: è imutile resistere:
La polvere sale come un ventaglio
Sopra leaie piccole padane, scricchiola batte alle verdi persiani
La voce genuflessa della primavera.


(da Durezze e ligature , Scheiwiller, Milano, 1967
Sandro Boccardi