QUI
(...) Sui muri dei bagni una ressa di segni a costellare il vuoto E’ qui che ogni parete impara a pregare, e ride. Ogni sillaba, incontro, gesto, rumore, si spicca dal suo centro, si fa parte e vive. Come le B fatte di aste e pance. E pagine, pagine, litri di bianchetto. E’ qui che imparo Milano come mi hai scritto. | |
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Marco Bin | |